L’EU ETS, che rappresenta un pilastro fondamentale della politica dell'UE sui cambiamenti climatici, è stato avviato nel gennaio 2005 e si basa sulla direttiva 2003/87/EC.
L’EU ETS raccomanda il CEN 15747, uno standard per i combustibili solidi recuperati, al fine di monitorare i combustibili derivati da rifiuti. Lo schema permette inoltre l'utilizzo dell’ ASTM D6866 per il monitoraggio di altri tipi di combustibili eterogenei. Le FAQ dell’EU ETS indicano l’ASTM D6866 come standard per la determinazione delle frazioni di biomassa dei combustibili e di altri materiali (vedi pagg. 16 e 17).

Secondo l’EU ETS, i grandi emettitori di anidride carbonica dell'Unione Europea devono monitorare e segnalare annualmente le loro emissioni di CO2 e sono tenuti a presentare al governo una cifra sulle indennità relative alle emissioni che equivale alle emissioni di CO2 di quell'anno. Le aziende di diversi settori necessitano di determinare le frazioni di biomassa delle proprie emissioni di CO2 perché il carbon-neutral CO2 può essere dedotto dagli inventari dei gas serra.
La fase I dell’EU ETS è stata lanciata nel gennaio 2005, mentre le linee guida per il monitoraggio e la segnalazione delle emissioni di gas a effetto serra risalgono al gennaio 2004 (MRG 2004). Nuove linee guida sono state rese note nel luglio 2007 (MRG 2007) e nel gennaio 2008 la Commissione Europea ha proposto una serie di modifiche al regime con effetto immediato.
Il CEN o Comité Européen de Normalisation (Comitato Europeo di Normazione) mira a promuovere non solo l'economia europea nel commercio globale, ma anche il benessere dei suoi cittadini e dell'ambiente con l’eliminazione delle barriere commerciali a favore dell'industria e dei consumatori del continente. Questa organizzazione privata e non-profit ha più di 60.000 tecnici esperti e riguarda oltre 480 milioni di persone.
Il CEN sviluppa gli standard e le altre schede tecniche che si trasformano in standard nazionali in ciascuno dei 30 membri dell'organizzazione – le autorità nazionali dei 27 paesi dell'Unione Europea e dei tre paesi di libero scambio dell’Unione Europea.
Da dicembre 2008 i 30 membri del CEN sono: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Regno Unito.
Fornendo misurazioni della frazione biogenica accurate ed affidabili, Beta Analytic è in grado di aiutare quelle società che vogliono aderire o stanno già aderendo all’ EU ETS. Secondo questo programma cap-and-trade, le società possono ottenere crediti di carbonio se non emettono tanti gas serra quanto i livelli di soglia stabiliti. Per ottenere inventari di gas serra più bassi è possibile effettuare la misurazione della frazione biogenica dei combustibili solidi recuperati (CEN 15.747) o delle loro emissioni (ASTM D6866).