Cosa può fare per me l’analisi delle fonti dei prodotti naturali?

I prodotti derivati al 100% dalla natura (“prodotti naturali”) sono spesso più costosi dei loro equivalenti sintetici. Per questo motivo, alcune aziende tendono a etichettare come naturali i prodotti sintetici, che spesso derivano dal petrolio. Utilizzando l’analisi delle fonti dei prodotti naturali secondo lo standard ISO 16620-2 (natural product testing), i produttori, fornitori, distributori e utilizzatori di fonti naturali e gli enti normativi possono:

Verificare le dichiarazioni relative alle fonti naturali

È possibile ottenere un accurato report analitico di terze parti che indichi la percentuale dei componenti di un prodotto che derivano da fonti naturali e non da fonti sintetiche o fossili.

Identificare le fragranze e gli aromi “naturali” contraffatti

L’analisi del carbonio biobased (metodo del carbonio-14) distingue i prodotti naturali dai loro equivalenti derivati dal petrolio. Ad esempio, l’etichettatura fraudolenta della vanillina sintetica come vaniglia naturale può essere facilmente rivelata.

Organizzare al meglio la ricerca e lo sviluppo dei prodotti naturali

L’analisi fornisce dati vitali durante la fase di ricerca e sviluppo del prodotto. Il contenuto naturale può essere ottimizzato e misurato mentre il materiale fossile/sintetico viene gradualmente eliminato.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare gli articoli di Beta Analytic:
Carbon-14 Analysis and Dietary Supplements” su Nutritional Outlook (ottobre 2017)
A Closer Look at Garlic Oil: Verifying Naturality” su Perfumer & Flavorist (luglio 2017)
How to Back Up Clean Label Claims” su Food Ingredients First (giugno 2017)
Carbon-14 Analysis Helps Verify ‘Natural’ Claims” su Natural Products Insider (marzo 2017)
Natural Source Testing for Flavors and Fragrances” su Perfumer & Flavorist (dicembre 2016)

Verifica dell’autenticità dei prodotti naturali secondo ISO 16620-2

ISO 16620-2 è uno standard internazionale che prevede l’analisi al carbonio-14 per la misurazione della percentuale esatta di carbonio derivato da fonti rinnovabili o biomassa presente in un materiale. I risultati dell’analisi delle fonti dei prodotti naturali sono riportati secondo ISO 16620-2 8.3.2: contenuto di carbonio biobased come frazione del carbonio totale (TC). Il report ISO 16620-2 non indica se il prodotto naturale proviene da fonti vegetali, animali o microbiologiche; indica invece l’origine naturale o sintetica del carbonio.

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Il laboratorio consegna regolarmente i risultati in soli 2-5 giorni lavorativi. I risultati sono disponibili online 24/7 e includono i report di Garanzia di Qualità e le foto dei campioni.

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Pionieri nell’analisi del carbonio biobased

Il laboratorio è stato uno dei principali sviluppatori dello standard per la determinazione del contenuto naturale attraverso il metodo del radiocarbonio (ASTM D6866) ed è stato consulente tecnico per tutte le maggiori iniziative di standardizzazione per l’industria biobased, inclusa la stesura dello standard ISO 16620-2.

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Beta Analytic ha un’esperienza senza pari con i campioni naturali complessi. Il laboratorio fornisce assistenza ai clienti in inglese, cinese, francese, tedesco, coreano, italiano, portoghese, spagnolo, giapponese e turco.

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Laboratorio libero da radiocarbonio tracciante

Beta Analytic si occupa di analisi del radiocarbonio a livelli naturali e non accetta campioni farmaceutici contenenti carbonio-14 tracciante, per eliminare il rischio di contaminazione incrociata.

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