Beta Analytic – Perché non accettiamo campioni contenenti carbonio-14 tracciante

Beta Analytic è un laboratorio tracer-free accreditato ISO/IEC 17025:2017. Non accettiamo campioni biomedici o farmaceutici, né altri materiali, contenenti carbonio-14 tracciante, per evitare il rischio di contaminazione incrociata. I campioni arricchiti artificialmente con carbonio-12, carbonio-13, carbonio-14 o qualsiasi altro isotopo non sono ammessi perché possono danneggiare le attrezzature del laboratorio. Questa politica fa parte del nostro impegno a fornire risultati di alta qualità ai nostri clienti.

Le aziende farmaceutiche utilizzano una versione radiomarcata dei farmaci in via di sviluppo per valutarne il metabolismo. I laboratori AMS biomedici impiegano il carbonio-14 come tracciante perché può facilmente sostituire gli atomi di carbonio-12 nella molecola del farmaco ed è relativamente sicuro da maneggiare. Tuttavia, poiché il carbonio-14 utilizzato in questo tipo di studi si trova in concentrazioni estremamente elevate rispetto ai suoi livelli naturali, una volta introdotto in un laboratorio AMS diventa onnipresente e la contaminazione dello spettrometro e del laboratorio chimico è inevitabile. Se questa contaminazione può essere accettabile in un laboratorio AMS dedicato esclusivamente alla ricerca biomedica, non lo è per un laboratorio di datazione al radiocarbonio.

Approfitta della nostra esperienza:

– Beta Analytic è stata tra i principali sviluppatori del metodo ASTM D6866 e ha fornito consulenza tecnica per tutte le maggiori iniziative di standardizzazione per l’industria biobased, inclusa la stesura delle norme CEN 16137 e EN 15440.

– Dal 1979, Beta è leader mondiale nell’analisi del carbonio-14 e il suo laboratorio è accreditato ISO/IEC 17025:2017.

– Beta ha un’esperienza ineguagliata nell’analisi di campioni complessi.

Nessuna esposizione al carbonio-14 tracciante

Secondo quanto previsto da ASTM International, la norma ASTM D6866 può essere utilizzata dai laboratori non esposti al carbonio-14 artificiale o tracciante, usato regolarmente negli studi biomedici. La concentrazione di C14 artificiale può essere 1000 volte superiore a quella di un campione 100% biobased, o 100.000 volte superiore a quella di un campione 1% biobased. Una volta introdotto nel laboratorio, il 14C artificiale può diventare onnipresente nell’attrezzatura e sulle superfici, contaminando i campioni in modo casuale e producendo risultati inaffidabili, con una percentuale biobased più elevata di quella reale. Nonostante i ripetuti tentativi di rimuovere il 14C artificiale da un laboratorio in seguito a una contaminazione, l’isolamento si è dimostrato l’unico metodo efficace per evitare questo problema. Se un laboratorio è esposto al 14C artificiale, deve necessariamente avere laboratori chimici e attrezzature completamente separate, oltre a prevedere misure estremamente rigorose di convalida dei risultati. In questi casi, il laboratorio deve:

(1) comunicare ai clienti che il laboratorio che analizza i loro prodotti lavora anche con il 14C artificiale
(2) trattare i campioni biobased e quelli contenenti C14 artificiale in laboratori chimici situati in edifici diversi
(3) impiegare personale separato, che non deve accedere agli spazi dedicati all’altro laboratorio
(4) garantire l’assenza di aree comuni tra i laboratori, come mense o uffici
(5) assicurare che nessuno strumento o prodotto chimico venga condiviso tra i laboratori
(6) prevedere misurazioni di controllo qualità quasi simultanee nello strumento, che confermino l’assenza di contaminazione all’interno dello strumento stesso.

Servizio rapido senza subcontraenti

Non subappaltiamo il lavoro ad altri laboratori. La nostra politica prevede un contatto diretto con i nostri clienti, il mantenimento di una catena di custodia completa nel controllo qualità, l’utilizzo dei nostri strumenti AMS e una piena conoscenza di ogni analisi per rispondere al meglio a qualsiasi domanda relativa ai risultati.

Siamo in grado di offrire un servizio così rapido perché tutte le analisi sono eseguite nel nostro laboratorio; abbiamo diversi acceleratori e possiamo contare su uno staff a tempo pieno di tecnici e scienziati la cui priorità è garantire il rispetto dei tempi di consegna promessi.

Per qualsiasi informazione, contattare l’indirizzo info@betalabservices.com o il numero +(1) 305-662-7760.

I clienti che dovessero inviare a Beta Analytic campioni contenenti carbonio-14 artificiale/tracciante saranno ritenuti responsabili dei danni e dei costi per la pulizia come indicato nei nostri Termini e Condizioni

Riferimenti:

ASTM D6866 – Standard Test Methods for Determining the Biobased Content of Solid, Liquid, and Gaseous Samples Using Radiocarbon Analysis.

Memory effects in an AMS system: Catastrophe and Recovery. J. S. Vogel, J.R. Southon, D.E. Nelson. Radiocarbon, Vol 32, No. 1, 1990, p. 81-83 doi:10.2458/azu_js_rc.32.1252 (Open Access)

Recovery from tracer contamination in AMS sample preparation. A. J. T. Jull, D. J. Donahue, L. J. Toolin. Radiocarbon, Vol. 32, No.1, 1990, p. 84-85 doi:10.2458/azu_js_rc.32.1253 (Open Access)

Prevention and removal of elevated radiocarbon contamination in the LLNL/CAMS natural radiocarbon sample preparation laboratory. Zermeño, et. al. Nuclear Instruments and Methods in Physics Research Section B: Beam Interactions with Materials and Atoms Vol. 223-224, 2004, p. 293-297 doi: 10.1016/j.nimb.2004.04.058

High level 14C contamination and recovery at XI’AN AMS center. Zhou, et. al. Radiocarbon, Vol 54, No. 2, 2012, p. 187-193 doi:10.2458/azu_js_rc.54.16045

Ultimo aggiornamento: marzo 2022