Al fine di potenziare la nostra piattaforma online e offrire un servizio migliore, abbiamo programmato un intervento sul portale Beta per martedì 28 luglio. In questa data riceverà un’email con un link per la reimpostazione della password. Per completare la procedura, dovrà utilizzare la sua password precedente.
A partire da questa data, il suo indirizzo email registrato sarà anche il suo nome utente per l’accesso al portale. Nel caso volesse aggiornare l’indirizzo email registrato, può inviare un’email a betaanalytic@radiocarbon.com

Contenuto biobased di aromi e fragranze

Vaniglia A análise de autenticidade de produtos naturais comPer molti degli aromi e delle fragranze oggi disponibili sul mercato, un produttore di alimenti o bevande può scegliere tra una variante sintetica e una naturale. Poiché i prodotti naturali sono spesso più costosi, le alternative sintetiche vengono utilizzate da diverse aziende.

L’analisi del contenuto biobased (analisi al carbonio-14) offre uno strumento per distinguere tra fonti sintetiche e naturali. Le fragranze e gli aromi sintetici vengono solitamente prodotti a partire da fonti minerali, ad esempio il petrolio. I combustibili fossili, come il petrolio, si sono formati milioni di anni fa e perciò non contengono carbonio-14. Al contrario, i materiali derivati da fonti naturali hanno un contenuto di carbonio-14 simile a quello delle piante viventi. Misurando il carbonio-14 di aromi e fragranze, è quindi possibile determinare se il materiale deriva da fonti naturali o sintetiche e se un aroma o una fragranza dichiarati come 100% naturali sono stati adulterati.

Naturale e artificiale a confronto – Determinare la fonte del prodotto

Vaniglia

Fonte naturale – Baccelli di vaniglia (Vanilla planifolia)
Vaniglia artificiale – Vanillina da lignina (sottoprodotto dell’industria cartaria), etil vanillina (un derivato del catrame), bio-vanillina (derivato della fermentazione microbica)

La vaniglia è un prodotto molto utilizzato nell’industria degli aromi e delle fragranze. A causa della forte richiesta e della scarsa offerta, è un prodotto molto costoso. La maggior parte dei prodotti contiene vaniglia sintetica, le cui forme più comuni sono la vanillina da lignina e l’etil vanillina.

L’analisi del contenuto biobased può distinguere tra estratti di baccelli di vaniglia e vanillina derivata da fonti petrolchimiche. Il test non può determinare se la vaniglia proviene da baccelli di vaniglia o da altri precursori vegetali. L’analisi degli isotopi stabili del carbonio è necessaria per identificare con più accuratezza la fonte del materiale.

Caffeina

Le fonti naturali includono – fave di caffè, foglie di the, bacche di guaranà
Le fonti artificiali includono – sintesi chimica dell’urea

La caffeina è onnipresente nell’industria alimentare, trovandosi nel caffè, nel the e in diverse altre bevande. Negli ultimi anni, la domanda di bevande caffeinate, come gli energy drink, le bevande per sportivi e le bibite gasate, ha continuato a crescere. La caffeina sintetica rappresenta una risorsa economica per la produzione di bevande che non contengono the o caffè.

Attraverso l’analisi del contenuto biobased, è possibile determinare se la caffeina proviene da una fonte naturale o da una fonte petrolchimica. L’analisi del contenuto biobased non può distinguere tra diverse fonti naturali di caffeina.

Acido acetico

Fonte naturale – Fermentazione di alcune piante e frutti
Fonte sintetica – Da alcool sintetico

L’acido acetico ha una grande varietà di applicazioni. In forma diluita, può essere utilizzato come detergente (aceto). Nell’industria alimentare, viene utilizzato come regolatore di acidità e condimento.

Per identificare l’acido acetico adulterato, è possibile utilizzare l’analisi del contenuto biobased. Questo test può distinguere tra l’acido acetico naturale e quello prodotto a partire da fonti petrolchimiche.

Acido tartarico

Fonte naturale – Alcuni frutti (spesso sottoprodotti di scarto dell’industria vinicola)
Fonte sintetica – Da anidride maleica (L-(+)-acido tartarico sintetico)

L’acido tartarico viene ampiamente utilizzato nell’industria alimentare, in prodotti come il vino, i succhi di frutta e i prodotti da forno. Sia l’acido tartarico naturale sia quello sintetico vengono utilizzati commercialmente. L’analisi del contenuto biobased può distinguere questi due tipi di acido tartarico e verificare quale materiale deriva da fonti naturali.

I servizi di analisi del contenuto biobased di Beta Analytic

Beta Analytic è un laboratorio con sede a Miami e fornisce analisi del contenuto biobased rapide e di alta qualità per l’industria degli aromi e delle fragranze. I risultati dell’analisi del carbonio biobased sono pronti in 5-7 giorni lavorativi. È disponibile un servizio prioritario per i risultati urgenti, con consegna entro 4 giorni lavorativi. l laboratorio, certificato ISO 17025, riporta i risultati secondo gli standard internazionali ISO 16620-2 (contenuto di carbonio biobased come frazione del carbonio totale o del carbonio organico totale) e ASTM D6866. Per informazioni, inviare un’email all’indirizzo info@betalabservices.com.

Letture consigliate:

Metodo del Food Chemical Codex (FCC) per l’analisi del contenuto naturale degli alimenti

Sabores e Fragrâncias A análise de autenticidade de produtos naturais com