Sommario dei regolamenti

L’ASTM D6866 è un metodo analitico che misura la frazione biogenica dei combustibili solidi e liquidi e delle loro emissioni.

A seguire, i regolamenti che raccomandano o richiedono questi metodi basati sulla datazione al carbonio.

Protocolli e organizzazioni che richiedono l’ASTM D6866

  • Report AB32 sulle emissioni GHG obbligatorio per la California

    L’ASTM D6866 viene utilizzato per misurare la percentuale di emissioni di CO2 ad impatto zero prodotte dalla combustione di biomasse, di rifiuti solidi urbani o di combustibili derivati da rifiuti contenenti biomasse.
    Pagina 93: Fare clic qui per il Regolamento.

    L’AB32 consente il campionamento del combustibile al posto di quello delle emissioni solo se (a) il combustibile rientra tra quelli analizzabili dall’ASTM D6866 e (b) i campioni raccolti per le analisi sono rappresentativi dell’intera composizione del combustibile.
    Pagina 19: Fare clic qui per le FAQ su AB32

  • Requisiti dei report obbligatori Western Climate Initiative (WCI)

    I proprietari o gli operatori di unità di combustione stazionarie che utilizzano miscele di combustibili e combustibili derivati da rifiuti devono utilizzare l’ASTM D6866 per determinare la frazione di biomassa delle emissioni di anidride carbonica.
    Pagine 51-52: Fare clic qui per il Regolamento

    Tra i membri del WCI che consigliano l’ASTM D6866 ci sono British Columbia, New Mexico e Ontario:

    – il Greenhouse Gas Reduction (Cap and Trade) Act o GGRCTA del Ministero dell’Ambiente della British Columbia

    – Procedure di report per le emissioni GHG, New Mexico Environment Department 2009

    Linee guida per i Report delle Emissioni di Gas Serra del Ministero dell’Ambiente dell’Ontario, come risulta dal Regolamento 452/09 dell’Ontario secondo l’Environmental Protection Act

    Report obbligatorio delle emissioni di alcuni contaminanti nell’atmosfera nell’ambito dell’Environment Quality Act

  • Regolamento finale per i report GHG obbligatori dell’US EPA

    L’ASTM D6866 è utilizzato per determinare la CO2 biogenica delle emissioni provenienti dalla combustione dei rifiuti solidi urbani e dei combustibili misti (carburanti biogenici e non biogenici).
    Pagine 79-150: Fare clic qui per il Regolamento
    Pagina 67: Fare clic qui per la panoramica sulla MRR EPAhttp://www.epa.gov/climatechange/emissions/downloads09/Webinar_General_Overview.pdf#page=67Panoramica generale su ASTM D6866 nella MRR EPAPanoramica generale su ASTM D6866 nella MRR EPA

  • La metodologia AM0025 UN CDM: “evitare le emissioni da rifiuti organici attraverso processi alternativi di trattamento dei rifiuti”.

    Il test con ASTM D6866 viene eseguito per stimare la frazione di carbonio fossile nelle emissioni da combustibili derivati da rifiuti come i rifiuti solidi urbani.
    Pagina 33: Fare clic qui per la Metodologia

  • I protocolli del Climate Registry

    Le analisi con l’ASTM D6866 sono obbligatorie nel calcolo delle emissioni da combustibili da rifiuti e biomasse.
    Pagina 71: Fare clic qui per il protocollo generale per i report di TCR

    I governi locali sono tenuti ad individuare e segnalare le emissioni di CO2 da biomassa come emissioni biogeniche, separatamente dalle emissioni di combustibili fossili. L’ASTM D6866 è raccomandato per la misurazione delle emissioni biogeniche dai biocombustibili, dai combustibili derivati da rifiuti e dalla co-combustione di biomasse in un’unità provvista di CEMS.
    Pagina 84: Fare clic qui per il protocollo per le operazioni governative di TCR

    L’ASTM D6866 è il metodo individuato per la ripartizione delle emissioni antropogeniche e biogeniche di CO2 nell’Electric Power Sector Protocol del TCR nell’ambito del Voluntary Reporting Program.
    Pagina 46: Fare clic qui per il protocollo per il settore dell’energia elettrica di TCR

  • Sistema nazionale di report dei GHG del Dipartimento dei cambiamenti climatici australiano

    Sono raccomandate le analisi con ASTM D6866 al fine di determinare la quantità di ogni tipo di carburante miscelato in combustibili liquidi o solidi.
    Pagina 140: Fare clic qui per il Regolamento

  • I regolamenti della Nuova Zelanda sui cambiamenti climatici

    Secondo il metodo del monitoraggio continuo per il calcolo delle emissioni della combustione di olio usato o di scarto, pneumatici usati o rifiuti, vengono analizzate le emissioni annuali di CO2 non derivata da biomassa, CH4 e N2O. L’ASTM D6866 serve a determinare la frazione fossile delle emissioni di CO2 se il combustibile bruciato contiene biomassa e non-biomassa. Fare clic qui per il Regolamento

    Informazioni sulle norme della Nuova Zelanda sui cambiamenti climatici sono disponibili qui.

Programmi che raccomandano il metodo del carbonio-14

    • UK Office of Gas and Electricity Markets (OFGEM)

    Il regolatore del mercato dell’elettricità e del gas OFGEM ha approvato l’uso del metodo del carbonio-14 da parte di impianti di trasformazione di energia da rifiuti che vogliono richiedere Renewable Obligation Certificates (ROCs). Il metodo del carbonio-14 è utilizzato per determinare la quantità di energia rinnovabile derivata dai rifiuti, attraverso l’analisi post-combustione dei gas di scarico.

    Fare clic qui per i documenti dell’OFGEM.

      • Normativa della Roundtable on Sustainable Biofuels (RSB) per la certificazione dei combustibili derivati da prodotti di scarto e acque reflue

      Questa normativa (RSB-POL-01-001) descrive come le catene di distribuzione di biocombustibili possono utilizzare prodotti di scarto o acque reflue come materie prime, e l’impatto di questo procedimento sulla certificazione RSB. Secondo questa normativa, qualsiasi combustibile derivato da rifiuti solidi urbani che ha un contenuto di carbonio biogenico uguale o superiore al 50% della massa del carbonio totale (sulla base di campionamenti casuali effettuati almeno una volta all’anno) è considerato un biocombustibile. Il contenuto di carbonio biogenico può essere misurato sugli RSU oppure più tardi nel processo di produzione (ovvero sul biocombustibile prodotto) attraverso ASTM D6866 o EN 15440.

      La Tavola rotonda sui Combustibili Sostenibili è un’iniziativa dell’Energy Center della École Polytechnique Fédérale de Lausanne (EPFL).

      Pagina 7: Fare clic qui per la Normativa

        • Protocollo per energia, CO2 e cemento interno all’Iniziativa per la sostenibilità del cemento

        La Cement Sustainability Initiative del World Business Council for Sustainable Development (WBCSD CSI) cita l’EN 15440 come standard da utilizzare per quantificare il carbonio biogenico sul contenuto di carbonio totale di un combustibile alternativo. Il documento è rivolto ad ingegneri e gestori di cementifici.

        Pagina 90: Fare clic qui per la versione 3 del Protocollo

        Pagina aggiornata il 10 febbrario 2012