Sommario delle normative

ASTM D6866 è un metodo analitico che permette la misurazione della frazione biogenica dei combustibili solidi e liquidi e delle emissioni prodotte dalla loro combustione.

Esistono diverse normative che raccomandano o richiedono l’uso di metodi basati sulla datazione al radiocarbonio.

Protocolli e organizzazioni che richiedono l’analisi con ASTM D6866

ASTM D6866 può essere utilizzato per misurare la percentuale di CO2 “carbon-neutral” prodotta dalla combustione di biomassa, rifiuti urbani o combustibili derivati da rifiuti con biomassa.

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AB32 permette il campionamento del combustibile in alternativa al campionamento delle emissioni a condizione che (a) il combustibile sia riconosciuto dallo standard ASTM D6866 e (b) la composizione dei campioni raccolti per l’analisi rappresenti adeguatamente la composizione del combustibile.

AB32 è stata sostituita dal Senate Bill 32 (SB32).

I proprietari e i gestori delle fonti fisse di combustione che sfruttano combustibili misti e combustibili derivati dai rifiuti hanno l’obbligo di utilizzare ASTM D6866 per determinare la frazione derivata da biomassa delle emissioni di monossido di carbonio.

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ASTM D6866 viene utilizzato per la determinazione delle emissioni di CO2 biogenica prodotte dalla combustione di rifiuti urbani e combustibili misti (biogenici e non biogenici).

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  • Metodologia ACM0022 del CDM delle Nazioni Unite: “Metodologia consolidata su larga scala – Processi alternativi di trattamento dei rifiuti” (Ulteriori informazioni)

L’analisi con ASTM D6866 permette di misurare la frazione di carbonio fossile sul carbonio totale presente nei rifiuti urbani.

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  • I protocolli del Climate Registry

L’analisi con ASTM D6866 è richiesta per il calcolo delle emissioni dei combustibili derivati da rifiuti e della biomassa.

Pagina 71: Fare clic qui per consultare il General Reporting Protocol del Climate Registry

Ai governi locali è richiesto di identificare e dichiarare le emissioni di CO2 prodotte dalla biomassa come emissioni biogeniche, distinte dalle emissioni da combustibili fossili. Lo standard ASTM D6866 è raccomandato per misurare le emissioni biogeniche dei biocombustibili, dei combustibili derivati da rifiuti e della biomassa in co-combustione in unità dotate di sistemi di monitoraggio in continuo delle emissioni.

Pagina 84: Fare clic qui per consultare il Local Government Operations Protocol del Climate Registry

ASTM D6866 è il metodo prescelto per la suddivisione delle emissioni di CO2 biogeniche e antropogeniche nell’ambito dell’Electric Power Sector Protocol del Climate Registry per il Voluntary Reporting Program.

Pagina 46: Fare clic qui per consultare l’Electric Power Sector Protocol del Climate Registry

  • Sistema nazionale di dichiarazione dei gas serra del dipartimento per l’ambiente e l’energia australiano

L’analisi con ASTM D6866 è raccomandata per determinare la quantità di ciascun tipo di combustibile nelle miscele di combustibili liquidi o solidi.

Pagina 185: Fare clic qui per consultare le linee guida tecniche per la stima delle emissioni per impianti situati in Australia

  • Normative della Nuova Zelanda sui cambiamenti climatici

Secondo il metodo del monitoraggio continuo, utilizzato per il calcolo delle emissioni della combustione di olio usato o di scarto, di pneumatici usati o di rifiuti misti, vengono analizzate le emissioni annuali di CO2 fossile, di CH4 e di N2O. ASTM D6866 viene utilizzato per determinare la frazione di CO2 non prodotta da biomassa, nei casi in cui il combustibile bruciato contiene sia biomassa sia componenti fossili.

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Ulteriori informazioni sulle normative della Nuova Zelanda sui cambiamenti climatici sono disponibili
qui.

Programmi che raccomandano l’uso del metodo del carbonio-14

  • Office of Gas and Electricity Markets (OFGEM) del Regno Unito

L’organismo regolatore del mercato di gas e elettricità OFGEM ha approvato l’uso del metodo del carbonio-14 da parte degli impianti di termovalorizzazione che necessitano di ottenere dei Renewable Obligation Certificates (ROCs). Il metodo del carbonio-14 si utilizza per determinare la quantità di energia fornita da biomassa, attraverso l’analisi dei fumi prodotti dalla combustione dei rifiuti.

Fare clic qui per leggere il documento dell’OFGEM.

NOTA: Nel 2016, l’OFGEM ha deciso di rifiutare le domande di partecipazione al programma denominato Renewables Obligation che proponevano l’uso del carbonio-14 per combustibili derivati da residui legnosi. Altri combustibili alternativi vengono valutati caso per caso.

  • Roundtable on Sustainable Biomaterials (RSB)

La RSB offre uno standard di certificazione globale, con revisione paritaria, per la produzione sostenibile di biomateriali, biocombustibili e biomassa.

Il sistema denominato “RSB Standard for Bio-based and Advanced Products (RSB-STD-02-001)” elenca i requisiti di sostenibilità per gli operatori coinvolti nella filiera dei prodotti biobased e avanzati. Secondo questo standard, i prodotti intermedi o finiti biobased certificati devono presentare un contenuto di carbonio biobased minimo pari al 25%, misurato attraverso il metodo standard EN 16640, ASTM D6866, CEN/TS 16137:2011 o ISO 16620-1:2015. Lo standard sarà effettivo entro il 10 dicembre 2018.
Pagine 11-12: Fare clic qui per consultare RSB-STD-02-001

  • Il Cement CO2 and Energy Protocol della Cement Sustainability Initiative

La Cement Sustainability Initiative del World Business Council for Sustainable Development (WBCSD CSI) cita EN 15440 come lstandard di riferimento per la determinazione del carbonio biogenico rispetto al contenuto totale di carbonio di un combustibile alternativo. Il documento è rivolto a ingegneri e manager delle aziende produttrici di cemento.

Pagina 90: Fare clic qui per la versione 3 del protocollo

Ultimo aggiornamento: 23 agosto 2018